Bonus edilizi 2025-2027: guida completa, novità e scenari futuri
Introduzione
Con la Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024) il sistema delle detrazioni fiscali in edilizia cambia profondamente: meno generoso rispetto agli anni scorsi, ma ancora ricco di opportunità per chi deve ristrutturare, migliorare l’efficienza energetica o mettere in sicurezza la propria abitazione.
Questa guida ti accompagna passo passo tra le novità, i bonus confermati e le regole pratiche per non perdere i vantaggi fiscali.
🔎 Le principali novità dal 2025
Proroga fino al 2027 di tutti i principali bonus edilizi.
Aliquote ridotte: dal 50%/36% nel 2025 al 36%/30% nel 2026-27.
Abitazione principale vs altri immobili → differenza cruciale per determinare l’aliquota applicabile.
Stop caldaie solo a combustibili fossili (dal 2025 non più incentivabili).
Nuovo tetto alle detrazioni per chi ha redditi oltre 75.000 € annui.
Dal 2028 il tetto del Bonus Ristrutturazioni scende a 48.000 €.
📅 Come cambiano le agevolazioni anno per anno
2025
Aliquote più alte: 50% per abitazione principale, 36% per altri immobili.
Bonus barriere architettoniche confermato al 75%.
Restano invariati i tetti di spesa.
2026
Aliquote ridotte: 36% per abitazione principale, 30% per altri immobili.
Barriere architettoniche si allineano alle percentuali generali.
2027
Conferma delle aliquote ridotte (36% e 30%).
Ultimo anno di proroga, salvo nuovi interventi legislativi.
Dal 2028 in poi
Bonus ristrutturazioni con tetto spesa dimezzato a 48.000 €.
Aliquota 30% fino al 2033, poi 36% dal 2034.
📊 Tabelle di sintesi
Bonus Ristrutturazioni
| Anno | Tetto massimo spesa | Aliquota abitazione principale | Aliquota altri immobili |
|---|---|---|---|
| 2025 | 96.000 € | 50% | 36% |
| 2026-2027 | 96.000 € | 36% | 30% |
| 2028-2033 | 48.000 € | 30% | 30% |
| Dal 2034 | 48.000 € | 36% | 36% |
Ecobonus
| Anno | Tetti massimi di detrazione | Aliquota abitazione principale | Aliquota altri immobili |
|---|---|---|---|
| 2025 | 100.000 € (riqualificazione globale) 60.000 € (involucro/infissi/pannelli) 30.000 € (impianti) | 50% | 36% |
| 2026-2027 | stessi tetti | 36% | 30% |
Sismabonus
| Anno | Tetto massimo spesa | Aliquota abitazione principale | Aliquota altri immobili |
|---|---|---|---|
| 2025 | 96.000 € | 50% | 36% |
| 2026-2027 | 96.000 € | 36% | 30% |
Bonus Barriere architettoniche
| Anno | Tetti massimi di spesa (per unità) | Aliquota |
|---|---|---|
| 2025 | 50.000 € (unifamiliari) 40.000 € (fino a 8 u.i.) 30.000 € (oltre 8 u.i.) | 75% |
| 2026-2027 | stessi tetti | 36% (abitazione principale) – 30% (altri immobili) |
👥 Chi può beneficiarne
Possono accedere alle detrazioni:
Proprietari e nudi proprietari.
Usufruttuari e titolari di diritti reali.
Inquilini e comodatari.
Soci di cooperative edilizie.
Familiari conviventi del proprietario o detentore.
Promissari acquirenti.
Imprese e società (per immobili non strumentali).
📝 Documenti necessari
Per non perdere il diritto alle detrazioni è fondamentale:
Effettuare pagamenti con bonifico parlante.
Conservare titoli edilizi (CILA, SCIA, permesso).
Tenere tutte le fatture e ricevute.
Richiedere le asseverazioni tecniche (per Ecobonus e Sismabonus).
Inviare la comunicazione all’ENEA entro 90 giorni (quando previsto).
Dichiarare i dati catastali nella dichiarazione dei redditi.
🎯 Conclusioni
Il triennio 2025-2027 segna un ridimensionamento delle agevolazioni, ma resta una grande occasione per chi pianifica interventi sulla propria casa. Conoscere tempi, tetti e regole è essenziale per sfruttare al meglio i benefici fiscali.
👉 Il consiglio: pianifica i lavori per il 2025 se vuoi approfittare delle aliquote più alte e rivolgiti sempre a tecnici ed esperti fiscali per una corretta gestione delle pratiche.
