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Decreto Salva Casa 2025: sanatoria edilizia e regole in Campania

03-10-2025 18:45

Carmelo D'Angelo

Normative e bonus fiscali,

Condono edilizio 2025 o Decreto Salva Casa – differenze e novità

Il Decreto Salva Casa 2025 non è un condono edilizio, ma una procedura semplificata per regolarizzare piccole difformità. Scopri come funziona, chi riguarda e l

Decreto Salva Casa 2025: cosa cambia davvero per le regolarizzazioni edilizie

Non un nuovo condono edilizio

Il 2025 non porta un nuovo condono edilizio generalizzato come quelli del passato (1985, 1994, 2003).
La novità è la piena applicazione della Legge 105/2024 (Decreto Salva Casa), in vigore da luglio 2024, che introduce procedure semplificate per la regolarizzazione delle piccole difformità edilizie.
L’obiettivo è sbloccare migliaia di pratiche rimaste ferme e rendere commerciabili immobili che altrimenti non avrebbero potuto essere venduti o ipotecati.

Le principali novità del Decreto Salva Casa

  • Tolleranze costruttive ampliate: scostamenti fino al 5% delle misure progettuali e 30 cm di tolleranza sull’altezza interna.
  • Difformità interne sanabili: spostamenti di tramezzi, aperture diverse, balconi leggermente variati.
  • Documentazione alternativa: è possibile dimostrare lo stato legittimo anche senza tutti i titoli originari, utilizzando ad esempio planimetrie catastali o certificazioni storiche.
  • Silenzio-assenso: se il Comune non risponde entro i termini (di norma 60 giorni), la pratica si considera accolta – salvo immobili vincolati.
  • Più certezze per compravendite e mutui: gli immobili con piccole irregolarità possono ora essere sanati e tornare sul mercato.

Cosa resta escluso

Non rientrano nella sanatoria semplificata:

  • nuove costruzioni prive di permesso;
  • ampliamenti volumetrici significativi;
  • cambi di destinazione d’uso senza titolo;
  • interventi in zone vincolate (paesaggistiche, culturali, sismiche) senza le necessarie autorizzazioni.

L’impatto sul mercato immobiliare

Grazie al Decreto Salva Casa, proprietari, notai e banche possono contare su maggior certezza giuridica.
Prima anche piccole difformità bloccavano vendite e mutui; oggi è possibile regolarizzarle, sbloccando molte transazioni.
Un vantaggio concreto soprattutto per chi intende vendere o acquistare un immobile con piccole irregolarità.

Focus Regione Campania

La Campania ha recepito il Decreto con regole specifiche:

  • Legge Regionale 5/2024 su rigenerazione urbana e sostenibilità.
  • Nuova modulistica edilizia obbligatoria dal 1° luglio 2025 (CILA, SCIA, Permesso in sanatoria).
  • Zone a rischio bradisismico (Campi Flegrei): richiesto il nulla osta della Protezione Civile.
  • Centri storici e aree vincolate (Napoli, Amalfi, Costiera Sorrentina): necessaria l’autorizzazione della Soprintendenza.

👉 In Campania la regolarizzazione è possibile, ma resta fondamentale affidarsi a tecnici esperti che conoscano sia le norme nazionali sia quelle regionali.

Conclusione

Il Decreto Salva Casa 2025 non è un condono, ma una sanatoria semplificata che consente di risolvere piccole irregolarità edilizie e ridare slancio al mercato immobiliare.
In Campania, le nuove regole si affiancano a vincoli e modulistica regionali che rendono indispensabile l’assistenza di un tecnico qualificato.

📌 Articolo aggiornato a ottobre 2025 – fonti normative: Legge 105/2024, DPR 380/2001, L.R. Campania 5/2024, circolari e modulistica regionale.